Una recente ricerca apparsa a giugno di quest’anno sulla rivista scientifica Sleep Health ha riportato dei risultati sconcertanti. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

Lo studio di cui vi parliamo era parte di una ricerca più ampia sulla gravidanza e sulla salute dopo il parto. I ricercatori hanno collegato la quantità esigua di ore di sonno ad un’accelerazione dell’invecchiamento biologico negli adulti. In altre parole le persone che durante il primo periodo postpartum dormivano meno di sette ore per notte, dimostravano più anni (dai 3 ai 7) rispetto all’età cronologica. Questa scoperta ha senz’altro aperto le porte ad una spiegazione scientifica di alcuni meccanismi attraverso cui la deprivazione di sonno influenzerebbe il rischio di malattia.

Come sottolinea Michele Okun, PhD, professore associato presso l’Università del Colorado

“La perdita/la privazione del sonno è un fattore di stress sia fisiologico che psicologico (…). Gli effetti si estendono alla risposta allo stress che a sua volta può influire sulla salute fisica e mentale. Gli ormoni dello stress in eccesso (cortisolo e adrenalina) possono desensibilizzare alcuni recettori cellulari. Possono disregolare il modo in cui rispondiamo allo stress e possono influenzare negativamente il sonno”.

Sicuramente se stai vivendo un’esperienza di questo tipo, non sarai stupito/a dalle affermazioni del Prof. Okun. Probabilmente avrai notato una sorta di circolo vizioso. La nuova condizione di neomamma e di neopapà, per quanto meravigliosa, è stressante su vari fronti; e non riuscire a dormire di sicuro non aiuta.

E quindi che fare?

Cosa puoi farci se non riesci a dormire almeno sette ore per notte? Mi dirai che è impossibile! Tuo figlio si sveglia continuamente, mica l’hai scelto tu di fare questa vita! Questo è vero, ma vediamo tre semplici consigli:

  • Riposati quando si riposa anche tuo figlio e datti delle priorità. È più importante il tuo sonno di una casa in ordine.
  • Fatti aiutare da qualcuno! I tuoi genitori, il partner, gli amici, una persona a pagamento; chiunque, basta che non sia una persona che giudica le tue scelte.
  • Se ne senti l’esigenza chiedi l’aiuto di un professionista del sonno.

Sembrano consigli scontati ma quasi nessuno li segue, perché di solito viene sottovalutato l’impatto di questi fattori sul proprio benessere. Niente di più sbagliato. Come dice Judith Carroll, Phd e primo nome della ricerca descritta in questo articolo:

“Riteniamo che l’igiene del sonno sia vitale per la salute quanto la dieta e l’esercizio fisico, poiché fornisce al corpo un momento importante per riprendersi e guarire dalle attività diurne”.

Milena Barone
Psicologa Psicoterapeuta

 

 

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